A te che danzi
Questa è una carezza per te
per il tuo viso stanco
per mesi di lavoro
bruciati via in mezz'ora
perché in quel tempo è il senso
come coi madonnari:
un attimo di immenso
da riuscire ad afferrare
un attimo soltanto
e poi di nuovo disegnare
(29 giugno 2007, ore 02:00)