A te che danzi
Questa è una carezza per te
per il tuo viso stanco
per mesi di lavoro
bruciati via in mezz'ora
perché in quel tempo è il senso
come coi madonnari:
un attimo di immenso
da riuscire ad afferrare
un attimo soltanto
e poi di nuovo disegnare
(29 giugno 2007, ore 02:00)
Di taglio
Quelle volte che vedi qualcuno
affacciato al finestrino di un treno
e ti dici che forse è la tua metà oscura
e un istante dopo il treno è già in partenza…
credere all'anima gemella
in un pianeta così affollato
è una condanna all'illusione d'averla trovata
o alla rassegnazione del non poterci
mai e poi mai
riuscire…
… e che sollievo
non vedere più
nemmeno l'ultimo vagone.
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